La nascita del primo radiotaxi di Milano
Quando sono nati i primi taxi a Milano? Torniamo indietro di qualche decennio e scopriamolo!
La Velasca
La storia dello 028585 parte negli anni 60, quando nel bel mezzo del boom economico italiano nasce la prima centrale radiotaxi Italiana a Milano: La Velasca, che deve il suo nome alla torre che ne ospita gli uffici.
All’inizio non veniva adottato il numero che tutti riconoscono, ma un numero telefonico comune, che solo in seguito è stato cambiato in 028585, allo scopo di essere più semplice da ricordare.
I taxi dello 028585 decisero di adottare i nomi delle città italiane per identificare i propri taxi, come ad esempio Bari, Como, Merano, Verona, Napoli, Torino, Udine… associandovi poi un numero da uno a cento (ad es: Bari45 diventa BA45). All’inizio erano previsti sei turni di servizio, identificati tramite un’apposita paletta di metallo piombato posizionata sul tetto del taxi. Da lì a poco i turni passarono ad 11 dalla durata di dieci ore ciascuno, fino ad arrivare ai giorni nostri dove ne sono previsti 73 tra continui e discontinui.
Solo negli anni successive questo fenomeno ha portato alla nascita di nuove compagnie taxi a Milano, ma con il passare del tempo e con l’avvento delle nuove tecnologie il concetto di centrale radiotaxi è profondamente cambiato.
Dal Giallo al Bianco
I primi taxi di colore bianco sono arrivati nel 1993, con il Decreto del Ministero dei Trasporti che modifica il colore delle autovetture da gialle a bianche, abolendo le palette indicanti il turno dei taxi, sostituite da cartoncini numerati posti sui vetri delle auto.
